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SHARK BAY..... ITALIAN'S HEART


"Per quanto sia alto il trono su cui poggi, ricordati che in fin dei conti sei appoggiato sul tuo sedere"! Penso spesso a questa frase e mi sovviene particolarmente quando osservo la sala stracolma di giocatori e ricordo a me stesso che sono loro ad aver deciso di sposare la Shark Bay Big Cup come evento, che sono loro che attraversano l’Italia per ritrovarsi e condividere la loro passione per il poker, che sono loro che decretano il successo o il fallimento di un’idea e che io sono solo il mezzo attraverso cui loro realizzano i loro sogni. Potrei parlarvi di numeri importanti, di una location fantastica, di giocatori eccelenti, ma sento che la prima cosa che devo fare è ringraziare i tanti Ciccio, Lello, Pino, Marco, Rino, Franci e tutti gli altri i cui nomi forse non dicono niente ai soloni del poker o alle riviste specializzate, che hanno famiglie e mutui e non bandierine e bankroll, che hanno sogni e sorrisi e non cinismii e furbizie, insomma tutte quelle persone che sono la vera anima dello Shark Bay e che ogni volta danno un senso e una ricompensa a quello che facciamo.

La partecipazione è stata davvero straordinaria, quasi 500 persone venute da ogni angolo d’Italia hanno dato vita ad un’evento in cui il poker era l’elemento conduttore ma il divertimento e l’aggregazione sono stati i veri protagonisti. Hanno partecipato con i loro team associazioni radicate sul territorio e poker room più o meno famose e i giocatori si sono affrontati senza risparmiarsi colpi ma senza mai scavalcare il senso di sportività e mantenendo sempre un alto tasso di buonumore. Insomma, una soddisfazione senza limiti per essere riusciti ad aggregare tante individualità in un’unica grande collettività accomunata dalla stessa passione e dallo stesso entusiasmo.

Il sentore che anche stavolta la partecipazione sarebbe stata importante lo si è avuto già il giovedi 14 quando allo Start Up si sono presentati 118 giocatori pronti a contendersi un prizepool di 19.458; la vittoria arriderà a Stefano Sebastianetti che con un premio di € 5.598 fa bankroll e si affaccia al week-end pokeristico ben rifornito. Lo seguono a ruota Luca Lucchetti (€ 3.405) e Bernardino Aiello (€ 2.060).

Venerdì 15, alle 15 (cabala?...) la sala è strapiena e nonostante il cap dichiarato di 220…la lista d’attesa è lunghissima! Alla fine si siederanno 236 rounders che si daranno battaglia fino alle 04,30 di notte rimanendo in 54 qualificati per la finale di Domenica. Ma lo Shark Bay non lascia a piedi nessuno e tutti gli eliminati ancora desiderosi di “pugna” pokeristica, alle 21 in punto trovano appagamento e si risiedono ai tavoli per il Day 1a del torneo Knock-out. Questo torneo è il fiore all’occhiello dell’evento essendo l’unico side nel panorama nazionale che con un buy-in di € 220, consente ai giocatori, grazie alle 15.000 fiches di partenza e alla struttura morbidissima con livelli di 35 minuti, di giocare quasi un mini Main Event da 18/20 ore di gioco…sicuramente una soddisfazione per gli sfortunati eliminati dall’evento principale!!! Ma non c’è tempo per tirare il fiato perché dopo poche ore siamo di nuovo tutti in sala pronti per il Day 1b del Main Event e anche stavolta il risultato è sorprendente: 238 giocatori per un risultato complessivo di 474 players!!! Alle 4 di notte i “sopravvissuti” saranno solo 57, magari stanchi ma pieni di adrenalina per il risultato raggiunto. Alle 21 parte anche il Day 1b del torneo Knock-out che nel complessivo totalizza 139 giocatori per un montepremi di € 19.460 suddivisi in € 12.510 a montepremi e € 6950 circa in taglie sui player out!! Lo spazio di un sogno e di una buona colazione e si ricomincia! Alle 14 riparte il Main Event con 111 finalisti; alle 15 il Knock out con e alle 15,30 il torneo Last Chance non vuole essere da meno degli altri side e l’unico motivo per cui le presenze saranno “solo” 129 sarà perché….non c’erano più tavoli liberi!!! Come da tradizione, raggiunte le ore notturne, l’organizzazione non eccepirà nell’aggiungere qualche livello su richiesta dei partecipanti e solo alle prime luci dell’alba avremo i vincitori dei rispettivi tornei: per il Knock Out sarà Simone Po’ (72 Cesenatico) a salire sul gradino più alto del podio e a portarsi a casa € 5.489, seguito nelle piazze d’onore da Caroli Michele (€ 3.308) e Giambra Rosario (€ 1.946)

Il Last Chance vedrà primeggiare Riccardo Panicali (€ 7.900), Loris Scattolini (€ 4.804) e Luca Lucchetti (€ 2.900). Ma il boccone più goloso, toccherà a Fabrizio Cacciari (€ 35.500) vincitore del Main Event che dopo un accesissimo e altalenante heads-up con Roberto Di Lorenzo (Multi Gioco) (€ 24.800) , riuscirà a portarsi a casa trofeo, assegno, squaletto mascotte e il sigillo più importante per la sua prestazione: il braccialetto in argento massiccio della Shark Bay Big Cup. Menzione d’onore al 3° arrivato Nicola Giberto (Final Poker) che trova lenimento per la perduta vittoria, con un assegno di € 17.210.

 

Vincitori_Shark_Bay_II_Tappa

 Il vincitore del Main Event (da sinistra Cacciari, Di Lorenzo, Giberto)

 

Sotto la luce dei riflettori anche la bravissima e bella Francesca Frattazzi che spicca su un field agguerrito di donne e oltre a qualificarsi ITM (41°…), in quanto miglior classificata femminile, vince l’anello in argento massiccio “Shark Lady”!

 

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La foto della premiazione

 

Sempre sorprendente la presenza di tanti giocatori regular e pro: Enzo Pin (White Shark), Ghisoni Mauro, Giuseppe Diep (Big Poker), Bacci Maurizio, Falaschi Luca (MagicPoker), Della Penna Paolo, Matteo “Rooney” Taddia solo per citarne alcuni. Imponente anche la presenza dei qualificati online sulla poker room Big Poker, che garantendo nei suoi satelliti un ticket al giorno, ha schierato una rappresentanza di più di 40 giocatori portando ben 6 giocatori in ITM: Francesco Cattani, Lorenzo Grillo, Daniele Guglietti, Massimo Scattolini, Felice Carroccia e il pro online Enrico Capello. Ma ancora meglio ha fatto Luca Lucchetti classificandosi 2° allo Start Up e 3° al Last Chance. Come al solito ineccepibile l’organizzazione e la professionalità messi in campo dal Casinò Perla e dal responsabile della poker room, Sig. Bojan Hravotin, che costituiscono sempre uno dei motivi portanti del successo di questo evento. Che altro si potrebbe aggiungere che non sia stato ancora detto? Forse le parole sono inutili per cercare di descrivere le sensazioni, le emozioni, il calore e il buonumore che circondano e caratterizzano lo Shark Bay Big Cup e la sola cosa che si può fare…è dare appuntamento a tutti gli amici e agli appassionati curiosi, per il 2 Giugno, 3a tappa di Campionato; grazie a tutti e grazie al Texas Hold’em che….ci regala tutto questo.

All in !!!


 


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