5° SHARK BAY : 517 Giocatori al Main Event !!
SHARK BAY PER APPASSIONATI O .... APPASSIONATI DELLO SHARK BAY ?
Arrivato alla 5a edizione, il torneo Shark Bay, tenutosi al Casinò Perla di Nova Gorica tra il 18 e il 21 Novembre, si conferma un successo di partecipanti; 517 giocatori al Main Event con un prize pool di 186.000 euro, quasi 900 rounders nei 4 giorni dell’evento con un montepremi complessivo vicino ai 250.000 euro.
Il colpo d’occhio della poker room del Casinò, recentemente ristrutturata e con una capienza di 30 tavoli, era veramente impressionante: dalle 14 alle 03 di ogni giornata la sala era stracolma senza che ci fosse un tavolo libero e i giocatori che uscivano dal main trovavano subito posto nei side o ai tavoli cash. Un mare di gente, un cosmo di elettricità, quasi un film con come musica di sottofondo il rumore delle fiches.
Tanti i nomi e le facce conosciute: Giorgia Tabet, Stefano Foschini, Antonio Scalzi, Riccardo Lacchinelli, Maurizio Bacci, Mustapha "Mustacchione" Kanith, Cristina Colo', Nazzar Hussein, Luca Pofastar Bufarini, Juri "Gliaglia80" Naponiello, Diego Fiorani, Max Forti, Dario Colombo, Fabrizio Sabatini, Diego Testa, Marco Vispi, Salvatore Soricaro, Loris Grancini, Fabio Scepi, Paolo Della Penna, Max Rosa, Manuel Baruzzi, Gianfranco Ironico e Fabrizio Dosi immancabilmente seguiti nelle loro gesta e nelle loro bad beat dallo staff di PokerItaliaWeb, ormai presenza fissa alle varie edizioni. Ma ugualmente importante è stata la risposta entusiastica delle associazioni che ancora sopravvivono all’”editto settembrino” che hanno aderito in maniera appassionata a questo evento portando il loro calore e la loro genuinità, con i loro soci orgogliosi di portare i colori del loro circolo e gli accenti delle loro regioni. Un microcosmo pokeristico con il marchio dell’italianità in cui, incredibilmente, erano presenti anche molti giocatori provenienti, dalla Sicilia, dalla Sardegna e da tutte le regioni del centro sud che, pur di partecipare, hanno attraversato l’Italia con aerei, auto, treni e pullman e sono venuti a contribuire nel dare un’anima di sportività allo Shark Bay. Perché è proprio questo il piccolo miracolo di questo torneo che benchè abbia un buy-in così popolare (€ 400) attira giocatori da ogni dove, disposti anche a spendere in viaggi, pernottamenti e mangiare più dell’iscrizione al torneo pur di esserci e di incontrarsi nuovamente in un’atmosfera di allegria e di socializzazione. E’ veramente difficile capire se le fortune di questo evento dipendono dal fatto che sia principalmente un torneo per appassionati che trovano in questa formula il modo di dare sfogo alle loro passioni o se, come dicono gli organizzatori, “è perché è un torneo fatto da gente vera, è il loro torneo e noi ci limitiamo solo a fare tutto il possibile perché ci si trovino bene!”. A far onore alle loro parole, merita un occhio di riguardo lo staff dell’organizzazione che si è integrato con i blogger ufficiali continuando a postare centinaia di notizie, relative ai giocatori meno conosciuti, sul gruppo Facebook Shark&Tiger e pubblicando decine di video ed interviste sul canale YouTube SHARKBAYevents. Questa edizione era anche il primo banco di prova per la Shark&Tiger, neonata associazione del mondo del Texas Hold’em frutto della fusione tra Max Monferini e Nunzio Magnani (ideatori dello Shark Bay) e Claudio De Seriis (organizzatore del Tana delle Tigri) che si propongono di fornire a tutti gli appassionati tornei con buy-in alla portata di tutti. Ottima anche la collaborazione con lo sponsor BigPoker.it, poker room in forte crescita che ha portato tra professionisti e qualificati più di 30 giocatori. Ma veniamo anche a una rapida cronaca di queste giornate. :
Giovedì 18 si presentano allo Start Up da € 200, per scaldare i motori, 98 giocatori che si disputano fino alle 2 di notte la palma del 1° vincitore; otttimo 3° sarà Albino Ruscio mentre dopo un heads-up agguerrito e dalle sorti altalenanti, Gherardi e Rastelli opteranno per un amichevole deal! Alle 14 del Venerdì prende il via il Day 1° del Main event e dopo 14 livelli di gioco, a notte inoltrata, solo 54 giocatori dei 264 iniziali, si proiettano verso la finale con Tamai, Gigli ed Eugeni che svettano incontrastati chipleader su tutti. Termina quasi in contemporanea anche il Day 1° del torneo Knock-out (partito alle 21) con solo 12 superstiti ad un field agguerrito e in cerca di riscossa alla sfortuna avuta al Main-event. Alle 14 del Sabato si riparte con 253 giocatori ai tavoli del Main di cui ne sopravvivranno solo 54 su cui spiccano in chip Armaldo Paiella, Andrea Artini, Gaetano Di Muro e Andrea Licani. Più numeroso invece, rispetto al Venerdì, il numero degli iscritti al Day 1b del Knock-out (quasi un centinaio) e solo 28 rimarranno per giocarsi domani la finale insieme ai finalisti del giorno prima.
La domenica è un delirio di poker: si giocano le finali del main e del Knock-out e parte alle 15 il Last Chance con 140 giocatori. Alla 4 di notte si chiuderanno tutti i giochi; i 3 vincitori del Main, dopo un salvaguardante deal, saranno nell’ordine Giuseppe Nicoli (€37,000*), Mattia Nicchetto (€26,000*) e Sandro Zovatto (€18,900*).
I tre gradini del podio del Knock-out andranno invece a Dimartino Vincenzo (€ 2002), Liliya Mykhalovych (€ 3403) e Favaretto Martino (€ 5648).
Si spengono le luci anche su questo evento ma la Shark&Tiger sembra decisa a far correre dell’altra adrenalina in tempi brevi: già dal 17 Dicembre (preceduto il giorno prima da un satellite da € 115) si ritroverà qui al Perla per il CPE - Christmas Poker Event, torneo che con un buy-in di € 600 ricalcherà il glorioso Tana delle Tigri portando ai partecipanti, come regalo di Natale, una struttura sicuramente tra le più tecniche e giocabili nel panorama attuale. Sponsor dell’evento sarà GOLDWINPOKER che aggiungerà al montepremi un’altra strenna: una sponsorizzazione con ticket dal valore di € 3300 per giocare la tappa di febbraio del WPT di Venezia ed analoga sponsorizzazione per tutti coloro che giungeranno in finale e che precedentemente avevano vinto la qualificazione sui loro tavoli virtuali.
Insomma, sarà un Natale ricco di premi e con le fiches al posto delle palline sull’albero.





